Prove di giornalismo..
Benvenuti nel mio blog:

Lasciate ogne speranze, voi ch'intrate. ( Inferno, Canto III, vv. 1-9 )

25/06/2009

campione italiano 2009

oggi vorrei parlare di un ragazzo che a soli 13 anni è diventato per la seconda volta consecutiva campione italiano di nuoto nei 100 mt dorso. Il suo nome è Alessandro Monti e ne parlo con molto orgoglio perchè fa parte della mia stessa società di nuoto : asd viadana nuoto.

E' un piccolo giovane campione Alessandro, un ragazzo educato che si impegna, allenamento dopo allenamento, per superare i suoi limiti e le sue giovani debolezze. Quest'anno però a Riccione, dove si sono svolte le gare, Alessandro non è arrivato primo solo nella sua specialità ma ha conquistato anche una medaglia di secondo posto nello stile libero. L'hanno definita una gara al foto finish, io la definirei di più una gara rubata. La distanza tra i due nuotatori era di centesimi di secondo, la vittoria, da regolamento, meritava un ex aequo.

Conosco Alessandro personalmente, so quanto si è impegnato per questa gara, so quanto lavoro e quanta fatica lo hanno portato fino a Riccione. Spostamenti di gare in mattinata; millesimi guadagnati volta dopo volta; rabbia e delusione per gare non portate a casa nel modo desiderato... Ale la meritava proprio questa medaglia, ma si sa contro i favoritismi c'è poco da fare.. Questo è lo sport dicono.. Ma lo sport è impegno, è conquista, è divertimento.. Non dimentichiamo mai che questi ragazzi hanno 13 anni, hanno tutto il diritto di divertirsi e di vivere spensierati la loro passione.

Ieri sera Alessandro insieme al Presidente e all'allenatore della Viadana nuoto hanno ritirato il riconoscimento onorario della cittadinanza viadanese; a premiarli erano presenti, riuniti in consiglio comunale, sindaco, segratari, assessori e consiglieri. Grandi gli applausi e alta la soddisfazione per questo giovane campione viadanese. Presenti alla cerimonia anche i genitori, gli zii ed alcuni amici - sostenitori.

Per finire ci terrei a dire una cosa importante direttamente a lui :

Ale ricorda che avrai tempo per rifarti, che ogni delusione sportiva ti darà una forza maggiore per affrontare gli ostacoli che verranno perchè io sono sicura che ce ne saranno veramente tante di vittorie.. Con questo concludo dicendo che :

..... ALE SIAMO TUTTI CON TE.......

21/06/2009

altra censura

Censura Per il popolare indirizzo web è il colpo più grave dal suo sbarco nel Paese comunista

La Cina blocca i siti esteri su Google

Ordine di Pechino al motore di ricerca. Motivo ufficiale: il porno

Stop a Google. La Cina ha ordinato di «sospendere le ricerche sulla rete estera» alla versione in lingua cinese del motore online più utilizzato al mondo. Non solo: ai dirigenti di Google. cn, convocati dai funzionari del Ciirc, l’agenzia incaricata di sorvegliare i contenuti «illegali », è stato anche chiesto — riporta l’agenzia Xinhua (Nuova Cina) — di bloccare la «tendina » che suggerisce automaticamente le parole da lanciare sul web. Quest’ultima funzione è già stata annullata, mentre nelle ultime ore sembra ancora possibile «vedere» alcuni siti stranieri. Secondo il Financial Times, è il «colpo più duro» mai inferto dai cinesi al motore di ricerca, operativo ormai da quattro anni nella Repubblica popolare.

In passato, a Google (ma anche a Yahoo! e altri portali) era stato imposto di filtrare le pagine politicamente scomode, perché contenenti riferimenti ad argomenti tabù come la rivolta di piazza Tienanmen o le istanze dei tibetani. Venerdì, la scure delle autorità si è scagliata apparentemente sui contenuti «sconci» accessibili attraverso il motore di ricerca. Il Ciirc ha «condannato con fermezza» Google.cn, ingiungendo di «pulire a fondo le pagine volgari e pornografiche raggiungibili a partire dai suoi siti». Google Cina, era in sostanza l’accusa, non ha installato i filtri per il blocco della pornografia come impone la legge della Repubblica popolare. I manager del motore di ricerca hanno inteso istantaneamente il messaggio, che evidentemente non si riferiva soltanto ai contenuti «pornografici» ma a tutti quelli considerati «illegali » in Cina: le critiche al regime. Dopo la convocazione, è arrivata la notifica della «punizione»: la sospensione dei servizi di ricerca sulle pagine web straniere. Pronta la risposta. In un comunicato, Google assicura di «prendere costantemente misure contro i siti pornografici, in particolare quelli che possono danneggiare i bambini, su Internet, in Cina». Il motore di ricerca «sta incrementando i suoi sforzi» e «farà tutto il possibile per rimuovere i contenuti volgari », assicura il testo.

Insomma, l’azienda ha affrontato «rapidamente la questione », in modo da soddisfare le richieste. E si può ben capire perché: la Cina, con i suoi 300 milioni di navigatori, è il Paese con il maggior numero di utenti al mondo, quindi il mercato più ricco dal punto di vista del web. Come se non bastasse, è ancora in grande espansione, con un bacino potenziale che rasenta il miliardo di persone: impossibile rimanerne fuori. Considerato che, oggi, Google ha conquistato il 30 per cento degli utenti abituali, molti, riporta ancora il Financial Times, si chiedono a chi giovi «rallentare » le operazioni cinesi del motore. Alcuni manager Usa, i cui commenti sono stati riportati dal quotidiano economico londinese, alludono alla recente norma che imporrà un filtro in tutti i nuovi pc sin dalla vendita: «I cittadini cinesi sono furiosi per un’iniziativa da "Grande Fratello", prendersela con Google serve solo a distrarre l’attenzione ». Altri fanno notare come il motore di ricerca «nazionale », Baidu, sia sempre più incalzato dalla popolarità di Google e quindi potrebbe aver chiesto di «arginare» il concorrente.

cambio

comunicazione di servizio.. cambio aspetto del blog.. si va verso la stagione calda e ho pensato che una rinfrescata ci voleva anche per il mio blog..

20/06/2009

SMS

SMS PIU' VELOCE D'AMERICA

{B}Sms più veloce d'America, vince Kate{/B}

 

Con una media di 500 sms al giorno è Kate Moore, 15enne dell'Iowa, a portarsi a casa il titolo di campionessa nazionale di scrittura di messaggi sul telefono cellulare. La vittoria le è stata assegnata dopo una due giorni di prove che hanno testato la velocità di scrittura, la destrezza, l'abilità e le qualità atletiche dei partecipanti. Alla finale, che si è tenuta a New York, hanno avuto accesso solo 22 degli oltre 250mila iscritti al concorso

come non perdersi il finale di un film

da Repubblica.it del 10 giugno :

Ecco come non perdersi il finale di un film

Un sito americano indica i momenti morti dei film per permettere di andare in bagno o fare una telefonata senza rischiare di perdersi nulla

Un thriller mozzafiato, la scena clou, il telefono che squilla e... l’acciuffamento dell’assassino che sfuma. Capita a molti di seguire un’ora di film e perdersi gli attimi salienti o addirittura il finale.

Ecco allora un rimedio: il web. Sul sito statunitense RunPee sono indicizzate centinaia di pellicole, divise per genere, ordine alfabetico o data di distribuzione nelle sale. Di ciascuna è definita una timeline che indica il minuto esatto in cui è più propizio assentarsi. Nello spazio viene chiaramente indicato ‘per andare a far pipì’, ma è lecito supporre che la cosa sia valida anche se ci si vuole fare un caffè, prendere un bicchier d’acqua o fare una telefonata. 

Si scopre così che il nuovo campione d’incassi Angeli e demoni dura circa 135 minuti: a un’ora e dieci minuti il protagonista Robert ed una guardia sono negli archivi del Vaticano. Non accade molto e si hanno tre minuti per lasciare la nostra postazione davanti lo schermo.

Se nessuna guida temporale sortisse l’effetto di non guastarci film e finale, un’altra soluzione è navigare su Spolerin.com. Si tratta di un sito italiano che racconta in maniera ironica e divertente come vanno a finire le storie di circa mille film. Il numero è ovviamente in costante aggiornamento. Di Australia, film con Nicole Kidman, per esempio si legge: “Il vecchio non muore. Il ragazzino non muore. Lei non muore. Lui non muore. Il cattivo ovviamente muore. Di giapponesi ne moriranno diversi. La famiglia, felicemente riunita, se ne torna verso casa: non c’è nessun posto come casa… nel frattempo però il ragazzino se ne va a fare il walkabout col nonno, che se ne va mostrando le chiappe a tutti”. Un modo diverso di recuperare un finale perso.

 

A chi non succede di perdersi la scena clou???